Sono molto contento di essere il primo a lasciare un commento in questo luogo che si preannuncia essere una accogliente casa fatta di emozioni e suggestioni visive e non.
Le tue fotografie guardano il mondo con un occhio nuovo e rappresentano esse stesse al contempo una meta-storia ed un meta-linguaggio.
Attendo con ansia i nuovi post.
Sono felice della nascita di questo nuovo blog!!! Un in bocca al lupo è d’obbligo!!! Come sai sono una fan delle tue foto, le uniche foto nelle quali sono venuta decentemente me le hai fatte tu! A parte questo spero che questo “luogo virtuale” ti possa dare una spinta per buttarti a capofitto in questa passione-talento che ti ritrovi e che a mio avviso devi coltivare.
Un abbraccio
Masetta
Per iniziare, caro Enrico, ti auguro di portare avanti e bene questo importante progetto e mi sembra che comunque non avrai alcun problema in merito.
La foto è suggestiva, mi piace il colore, caldo e avvolgente, e per me potrebbe essere la casa della tua accoglienza, con quella magica finestra che sa tanto di bevanda calda (o di pinta di birra ghiacciata) offerta dopo un lungo cammino, incorniciata dai rami di un albero che ha scelto l’orario giusto per essere in due posti diversi.
Bella.
Complimenti.
Sono molto contento di essere il primo a lasciare un commento in questo luogo che si preannuncia essere una accogliente casa fatta di emozioni e suggestioni visive e non.
Le tue fotografie guardano il mondo con un occhio nuovo e rappresentano esse stesse al contempo una meta-storia ed un meta-linguaggio.
Attendo con ansia i nuovi post.
Sono felice della nascita di questo nuovo blog!!! Un in bocca al lupo è d’obbligo!!! Come sai sono una fan delle tue foto, le uniche foto nelle quali sono venuta decentemente me le hai fatte tu! A parte questo spero che questo “luogo virtuale” ti possa dare una spinta per buttarti a capofitto in questa passione-talento che ti ritrovi e che a mio avviso devi coltivare.
Un abbraccio
Masetta
Per iniziare, caro Enrico, ti auguro di portare avanti e bene questo importante progetto e mi sembra che comunque non avrai alcun problema in merito.
La foto è suggestiva, mi piace il colore, caldo e avvolgente, e per me potrebbe essere la casa della tua accoglienza, con quella magica finestra che sa tanto di bevanda calda (o di pinta di birra ghiacciata) offerta dopo un lungo cammino, incorniciata dai rami di un albero che ha scelto l’orario giusto per essere in due posti diversi.
Bella.
Complimenti.
Una cosa che non ti ho chiesto e che mi incuriosisce: potrebbe essere qualsiasi posto ma la mia curiosità ti chiede: quale è?
Mi trovavo precisamente di fronte lo stabile attiguo al “Teatro al Massimo”… e con il “Teatro Massimo” alle mie spalle.
Anch’io ero “al massimo” indovinando la foto (almeno credo).
Si, ho presente il posto e il palazzo e, pensa, riconosco anche il marciapiede..