16
Giu
08

Mario…

Chi può dire cos’è coscienza… se non ne esiste una superiore che la possa circoscrivere.
Mario… quella luce non ti acceca, ed per questo che sei felice.

04
Giu
08

“Profondo rosso”

Rosso è lo spettro della luce che corrisponde alle onde lunghe, ai bassi di una cassa acustica; e basse sono anche, a volte, le vibrazioni dello sguardo degli uomini: nel deserto degli occhi di un’anima spenta non c’è più spazio nemmeno per il dolore… il nulla!

01
Mag
08

dettagli significanti

Aumenta il contrasto, la saturazione… La natura fa il resto

15
Apr
08

Come sedie

Quando guardo questa foto penso a Wittgenstein. Per quale ragione?
Per quella ragione che scorge, nel mondo, gli esseri umani quali semplici fatti; e quest’ultimi non hanno testa.

Tolta ogni velleitaria aspirazione, ogni cosa trova il suo scopo unicamente nel proprio stesso apparire.

Per l’universo gli individui sono nel medesimo piano delle sedie su cui si siedono.

12
Apr
08

Quando un’idea prende corpo

E’ difficile poter scrivere un post di introduzione di un blog tutto mio e dedito, finalmente, alla auto-promozione di un filosofo – perdonate la presunzione – che pensa per immagini.

Un’idea, o meglio un’intenzione latente, passa dallo stato potenziale a quello in atto quasi sempre a causa di un fatto accidentale.

Alcuni giorni fa, infatti, andando su Il Grande CoComero, e consultando la gestione delle statistiche, mi è comparsa una scritta indicante più o meno ‘sta frase: Perché non crei un tuo blog?

Sul momento ho pensato che fosse un’idea di Gerlando, un modo indiretto per stimolare un incorreggibile pigro come me. Poi, consultatomi con il diretto interessato, sono venuto a sapere della sua estraneità in merito.

Sarò allora – come Elwood e Jake dei Blues Brotherin missione per conto di Dio?

Rimasto nel dubbio, ho immediatamente cercato chi mi avrebbe potuto aiutare in questa impresa.

Ma uscendo dal carcere della mia accidia ho trovato, di fronte al cancello, proprio lui: Gerlando (anche lui eletto quanto Elwood).

A parte il titolo e la scelta del tipo di template offerto da WordPress, posso dire che è stata tutta opera sua. Con una pazienza certosina e affetto fraterno è riuscito ad edificare PhootoPhilia (lavorando per oltre cinque ore di fila) .

Ogni tanto l’ho supportato con una tazza di tè verde alla menta, con qualche altra di caffè, e con dei piccoli, saltuari suggerimenti.

Ritengo – come spesso accade quando ci si prodiga per gli altri – che stavolta egli abbia veramente superato se stesso, facendo – non l’abbiano a male i cocomeresi lettori di questo post – un blog con una veste grafica più bella di quella di matrice cocomeriana.

Queste, in breve, le ragioni fisiche che hanno consentito la realizzazione del mio progetto. Quelle spirituali si troveranno forse strada facendo, nelle immagini che inserirò e nelle idee che partorirò lungo tutto il cammino.

Tra l’altro, visto che attualmente nessuno mi conosce come pensatore di immagini – ripeto: sono molto bravo, ed è un peccato che fino ad oggi non abbia trasformato questa passione in una vera e propria professione–, PhootoPhilia sarà uno spazio da me vissuto così come si vive una casa: aprendo la porta agli ospiti, ma dormendo da solo la notte (se dovesse visitarmi una giusta lei non andrei certo a dormire).

In progetto per il futuro avrà luogo anche lo spazio per una dependance, con la terrazza per le feste; ma per il momento – abbiate pazienza – PhootoPhilia sarà abitato – ripeto – soltanto da me.

Inutile sottolineare quanto i vostri commenti (assolutamente liberi da qualsiasi vincolo espressivo) saranno molto graditi.

Sempre vostro,

Enrico

10
Apr
08

ombre di compassione





foto come libri…

Il libro può essere altro: una pista da sci per acari ben attrezzati; un universo parallelo bicolore e bidimensionale o… fate voi!

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